Analisi di personalità

post-image

Scrivere è un' attività simbolica, spaziale e temporale, mediante la quale il gesto grafico s'inscrive su una superficie lasciandovi la sua impronta, il suo ritmo e la sua energia per modulare una forma stabilita dal codice linguistico. Nel suo inscriversi, il gesto grafico obbedisce al tempo: a quello lineare, connotato da successioni, sequenze, lentezza o rapidità, ma anche e, soprattutto, al tempo interiore, foriero di esperienze passate e ricordi, come pure di sogni, progetti e potenziale in divenire. Il gesto grafico esprime l'individualità più recondita dell'essere ed è testimone, ma anche precursore, di processi evolutivi. Si modula nel proprio divenire, essendo esso stesso processo creativo.
La Grafologia è oggi un ausilio scientifico molto importante, avendo conquistato nei settori dell'orientamento e della selezione professionale un credito superiore a qualsiasi test psicologico. Da quando la scrittura ha assunto una forma individuale, è apparso evidente che il suo studio permetteva di risalire alla personalità dell'individuo. Le regole della scrittura, fino a pochi anni fa, dovevano essere rispettate rigidamente, mentre al giorno d''oggi viene concessa un'ampia libertà esecutiva che determina una rapida personalizzazione del modello: il grafologo già osservando la scrittura dei bambini può rilevare tratti psichici e caratteriali molto puntuali. Tuttavia, la scrittura nasce come mezzo di comunicazione e in quanto tale ha uno scopo preciso, ossia la leggibilità, che deve essere mantenuta anche nella forma individuale. Nel lontano 1622 Camillo Baldo, noto medico e professore bolognese, scrisse un libello sulla possibilità di riconoscere la particolarità di un uomo attraverso la sua scrittura: "…è evidente che tutti gli uomini scrivono in modo particolare e che ognuno esprime nelle proprie lettere una forma talmente caratteristica, che non può essere imitata da alcuno".
La scrittura è una forma di espressione che si realizza attraverso il compimento di gesti neurofisiologici precisi ed altamente specializzati e la sua analisi, condotta con metodo scientifico proprio della disciplina grafologica, non è deterministica: al contrario, considera l'essenziale libertà dell'Io che potrà evolversi, crescere, adeguarsi a nuove mete e principi di vita. L'evoluzione della scrittura ha inizio nei primi anni di vita scolastica. Il modello che viene insegnato risponde a canoni fissi, limitando quindi la possibilità di una prima personalizzazione. Lasciate le classi della scuola primaria, sarà l'evoluzione stessa dell'individuo ad innovare inconsciamente la grafia, arricchendola di significati profondi e tipici. La variabilità della scrittura può essere oggetto dell'analisi cronologica, un tipo di studio che, prendendo in esame gli scritti di una persona redatti in periodi diversi, permette di ricostruire e di ripercorrere le tappe più significative della sua storia. Osservando i mutamenti della grafia è possibile fornire un quadro completo della situazione psichica di un soggetto in ogni particolare fase della sua vita, individuando i momenti di crisi e di svolta e pervenendo a un'anamnesi esaustiva.